Applicazioni

Perchè aggredire chirurgicamente la prostata
per risolvere i sintomi da IPB?

SoracteLite è il trattamento di Termoterapia, con il sistema ECHOLASER, delle patologie (lesioni) dell’apparato urinario, in particolare dell’Iperplasia Prostatica Benigna (IPB).

Il nome del trattamento racchiude in una unica parola un collegamento all’applicazione urologica (“Soracte” è il nome di un monte italiano (nominato anche nell’incipit di un carme oraziano) dove era presente il monastero in cui il monaco Nonnoso, divenuto Santo, è considerato protettore degli ammalati di reni) e il tipo di trattamento leggero e microinvasivo (“Lite”, la cui pronuncia in inglese nasconde anche il riferimento alla luce e quindi al laser).
Il nome SoracteLite permette di differenziare la procedura con ECHOLASER (microinvasività e approccio multifibra in un unico sistema) da altre tecniche di ablazione termica.

Indicazioni

SoracteLite è indicato per i pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna, patologia in cui l’aumento volumetrico della ghiandola prostatica genera un effetto di compressione a livello del pavimento vescicale e del canale uretrale, che preferiscono non sottoporsi al trattamento chirurgico. In Urologia quando si parla di Laser, si può pensare immediatamente ai laser chirurgici, come il laser a luce verde. Questi laser sono un importante progresso per la chirurgia transuretrale endoscopica della prostata. Tuttavia, SoracteLite non utilizza i laser chirurgici; infatti, ECHOLASER si differenzia in lunghezza d’onda e potenza (il nostro laser non è visibile come invece il laser verde), nel suo modo di azione (citoriduzione vs vaporizzazione chirurgica) e infine e soprattutto SoracteLite viene eseguito con un approccio altamente microinvasivo (transperineale vs transuretrale). SoracteLite rappresenta la vera innovazione per il trattamento della Iperplasia Prostatica Benigna (IPB)
Sebbene SoracteLite sia focalizzato sul trattamento della IPB, questo trattamento risulta essere efficace anche per carcinoma non clinicamente rilevante combinato con sorveglianza attiva e relapse post prostatectomia.

 

Performance

  • Riduzione volumetrica del tessuto prostatico con conseguente miglioramento dei sintomi locali in pazienti affetti da IPB, dovuta al processo di CitoRiduzione Laser Indotta (LICR, acronym for Laser Induced CytoReduction)
  • Ablazione completa con sufficiente margine di sicurezza delle lesioni maligne

Cos’è

Il trattamento SoracteLite consiste nell’inserimento di fibre ottiche (una o due fibre per lobo, in funzione del volume basale della ghiandola prostatica), per via percutanea tramite accesso transperineale, e nell’erogazione di energia laser per alcuni minuti che produce un riscaldamento del tessuto fino alla sua distruzione causando una progressiva riduzione del volume del lobo prostatico (riduzione del volume almeno del 40% rispetto al volume basale ad 1 anno dal trattamento) e successiva scomparsa dei sintomi. La pianificazione del trattamento, l’inserimento degli aghi e il monitoraggio avvengono sotto guida ecografica.
Per facilitare la manovra di inserimento il sistema dispone di un dedicato Sistema Guida multi-applicatore per sonda ecografica transrettale con il relativo Software Biopsia che visualizza le linee guida sullo schermo.

Un singolo trattamento SoracteLite consente una significativa e persistente riduzione del volume della ghiandola prostatica e un miglioramento dei sintomi locali, senza cambiamenti nella fisiologia della ghiandola.

In senso orario:
1. Sonda Esaote TRT33 con Sistema Guida multi-applicatore / 2. Software Biopsia
3./4. Sonda Esaote TRT33 dotata di Sistema Guida multi-applicatore

Vantaggi

risoluzione dei sintomi
distruzione termica “in situ” con conseguente riduzione del lobo prostatico
preservazione del tessuto sano e delle funzionalità dell’organo
volume di coagulazione altamente predicibile e ripetibile
impiego di aghi sottili non traumatici con approccio transperineale
assenza di anestesia generale
breve durata del trattamento (pochi minuti)
veloci tempi di recupero
assente o irrilevante dolore post trattamento
assenza di disfunzioni erettili o complicazioni legate all’apparato riproduttivo

Caso Clinico n.1

Paziente affetto da IPB, con volume basale di 64 ml è stato trattato con Termoterapia Laser con due fibre per lobo.

Immagine ecografica pre trattamento

Immagine ecografica post trattamento a 4 mesi di follow-up

Il controllo di follow-up a 4 mesi dal trattamento ha evidenziato:

  • una riduzione volumetrica da 64 ml a 37 ml
  • residuo post-minzione da 200 ml a 43 ml
  • IPSS score da 29 a 10
  • Quality of Life (QoL) score da 5 a 1
  • Massima velocità del flusso da 4 ml/s a 14 ml/s
  • Assenza di complicazioni

Immagini per gentile concessione del Dott. Patelli (Ospedale Pesenti Fenaroli, Alzano Lombardo)

 

Transperineal Laser Ablation for Percutaneous Treatment of Benign Prostatic Hyperplasia: A Feasibility Study
Patelli G, Ranieri A, Paganelli A, Mauri G, Pacella CM
Cardiovasc Intervent Radiol (2017). doi:10.1007/s00270-017-1662-9

 

Tollerabilità al trattamento Ablativo percutaneo con Laser al Neodimio nei pazienti affetti da Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB): Studio Pilota Osservazionale Prospettico

  • N. Pazienti arruolati: 10
  • Centro di Riferimento dello Studio: Ospedale Pesenti Fenaroli, Alzano Lombardo (BG)
  • Promotore: Dr. Gianluigi Patelli
  • Stato dello Studio: Terminato

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